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  <title>Ms. Castellani 7</title>
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<edition>Edizione elettronica in TEI P5</edition>
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<resp when="2019-04-09">Versione elettronica TEI P5 a cura di:</resp>
<orgName>Accademia della Crusca</orgName>
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I manoscritti della Crusca 
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<resp>Schedatura del manoscritto a cura di:</resp>
<name>Tommaso Salvatore</name>
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Accademia della Crusca
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<licence target="https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/">
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Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)
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  <settlement>Firenze</settlement>
  <institution>Accademia della Crusca</institution>
  <repository>Biblioteca dell'Accademia della Crusca</repository>
  <collection>Castellani</collection>
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  <idno>CAST7</idno>
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  <title>Cinque lettere (1563-1579)</title>
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  <supportDesc><p>Cartaceo</p></supportDesc>
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  <bindingDesc><p>Conservato in una cartella moderna; per titolo e carte allegate vd. sezione "Storia"</p></bindingDesc>
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<history>
  <p>Le lettere che compongono questa breve collezione sono state acquistate da Castellani, insieme con altre ora del ms. 5, in un periodo compreso fra il 6 dicembre 1978 e il 10 gennaio 1979. Con quelle stesse del ms. 5 inizialmente costituivano un’unica raccolta. Come menzionato nella descrizione del ms. 5, infatti, il titolo sulla cartella esterna, «Lettere dei secoli XV e XVI (Biondi, 6/12/1978 – 10/1/1979)», doveva riferirsi a entrambi gli attuali ms. 5 e ms. 7. Solo in un momento successivo la raccolta fu ripartita, su base cronologica, fra i pezzi del sec. XV (ms. 5) e quelli del sec. XVI (ms. 13, ora 7). La descrizione dell’inventario autografo («Cinque lettere a Giovanni Caccini», etc.) coincide con la consistenza attuale.
Donato da Leonardo Castellani alla Biblioteca dell’Accademia della Crusca il 20 maggio 2016. 
Segnatura Castellani: Mss. 13.</p>
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  <title>lettera di Lorenzo Borghini a Giovanni Caccini</title>
  <origPlace>Firenze</origPlace>
  <origDate>18 settembre 1563</origDate>
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<msItem n="1">
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  <title>lettera di Lorenzo Borghini a Giovanni Caccini</title>
  <author></author>
  <textLang>italiano</textLang>
  <incipit></incipit>
  <argument><p>Conferma di aver avuto le lettere e le polizze inviategli; i Campani di Livorno, che non sono intenzionati a corrispondere al Quarratese la somma che gli devono, sostengono, probabilmente mentendo, di non aver ricevuto le missive in cui vengono sollecitati a questa e ad altre incombenze: ne invia pertanto a Giovanni un’altra copia perché venga loro destinata; gli chiede di comperare per suo conto alcuni tessuti e di farglieli recapitare.</p></argument>
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  <layoutDesc><p>ff. 2; bianco f. 2r; mm. 212 × 298.</p></layoutDesc>
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<msPart n="2">
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  <title>lettera di Francesco Baldovinetti a Giovanni Caccini</title>
  <origPlace>Pisa</origPlace>
  <origDate>17 marzo 1575</origDate>
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<msItem n="2">
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  <title>lettera di Francesco Baldovinetti a Giovanni Caccini</title>
  <author></author>
  <textLang>italiano</textLang>
  <incipit></incipit>
  <argument><p>Nei mesi precedenti ha ceduto un appezzamento di terreno nel Comune di Riparbella a Pietro da Uliveto, il quale, per provvedere al dissodamento, ha assunto alcuni lavoranti, e vi sta attendendo alacremente; ora i suoi sottoposti sono stati comandati a svolgere un’imprecisata prestazione per conto dell’Ufficio dei fossi: chiede pertanto a Giovanni, provveditore dell’Ufficio, di dispensare tali lavoratori dal servizio dovuto, affinché questi non abbandonino le attività nel campo di Pietro.</p></argument>
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  <layoutDesc><p>ff. 2; bianchi ff. 1v-2r; mm. 209 × 275.</p></layoutDesc>
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<msPart n="3">
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  <title>lettera di Francesco Baldovinetti a Giovanni Caccini</title>
  <origPlace>Pisa</origPlace>
  <origDate>31 maggio 1576</origDate>
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<msItem n="3"> 
  <locus> </locus>
  <title>lettera di Francesco Baldovinetti a Giovanni Caccini</title>
  <author></author>
  <textLang>italiano</textLang>
  <incipit></incipit>
  <argument><p>Gli garantisce disponibilità per suo nipote, a proposito del quale aveva ricevuto notizie anche da Bartolomeo Cantucci; prende accordi con lui per la corresponsione di quanto dovuto per la fornitura di strame.</p></argument>
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  <layoutDesc><p>ff. 2; bianchi ff. 1v-2r; mm. 210 × 279.</p></layoutDesc>
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<msPart n="4">
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  <title>lettera di Francesco Baldovinetti a Giovanni Caccini</title>
  <origPlace>Pisa</origPlace>
  <origDate>5 settembre 1576</origDate>
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<msItem n="4">
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  <title>lettera di Francesco Baldovinetti a Giovanni Caccini</title>
  <author></author>
  <textLang>italiano</textLang>
  <incipit></incipit>
  <argument><p>A proposito di certi ‘depositi’ oggetto di missive precedenti, ha scritto a un legnaiolo per valutare come vi si possa provvedere: se ce ne sarà la possibilità, farà con Francesco Busini quanto ordinato da Giovanni. Gli raccomanda inoltre di consultarsi con Cesare Fabroni riguardo alle retribuzioni dei lavoratori non ancora corrisposte.</p></argument>
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  <layoutDesc><p>ff. 2; bianchi ff. 1v-2r; mm. 208 × 277.</p></layoutDesc>
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<msPart n="5">
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  <title>lettera di Francesco Baldovinetti a Giovanni Caccini</title>
  <origPlace>Pisa</origPlace>
  <origDate>27 dicembre 1579</origDate>
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<msItem n="5">  
  <locus> </locus>
  <title>lettera di Francesco Baldovinetti a Giovanni Caccini</title>
  <author></author>
  <textLang>italiano</textLang>
  <incipit></incipit>
  <argument><p>Si giustifica di aver trascurato la Pescaia di Ripafratta con la mancanza di risorse per provvedervi; prega pertanto Giovanni di persuadere il Granduca a commettere il mantenimento della Pescaia all’Ufficio dei fossi.</p></argument>
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  <layoutDesc><p>ff. 2; bianchi ff. 1v-2r; mm. 198 × 274.</p></layoutDesc>
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