Mss. 131

Feo Belcari, Sacre rappresentazioni e Laudi

Datazione: sec. XV ultimo quarto.
Origine: Toscana
Lingua: toscano

Numerazione, fascicolazione e disposizione del testo: ff. II, 140. Cartulazione recente a lapis nell’angolo inferiore destro; presente cartulazione coeva al testo a inchiostro nell’angolo superiore destro, da 19 a 173, che permette di accertare l’entità delle mutilazioni: cadute diciotto carte in principio (1-18 n.a.), due carte fra f. 4 e f. 5 (23-24 n.a.), undici carte fra f. 18 e f. 19 (39-49 n.a.), una carta fra f. 20 e f. 21 (52 n.a.), una carta fra f. 114 e f. 115 (147 n.a.), una o più carte in fine. I ff. I-II sono un bifoglio sciolto, numerato pp. 3-6, e dunque mutilo di due pagine iniziali, allegato da una mano del sec. XIX che ha esteso l’indice dei capoversi.
Fasc. 1(10-2), 2(10), 3(10-2), 4-6(10), 7(8), 8(10), 9(8), 10-12(10), 13(10-1), 14(10), 15(10-1): caduti un fascicolo di nove bifogli in principio (il fascicolo segnato a), il bifoglio centrale del fascicolo 1, un quinterno (segnato d) fra il fascicolo 2 e il fascicolo 3, la prima e la quarta carta del fascicolo 3, la terza carta del fascicolo 13, l’ultima carta del fascicolo 15; richiami orizzontali al centro del margine inferiore; segnatura a registro; in-4°.
Mm. 217 × 146 = 22 [138] 57 × 14 / 7 [79] 6 / 40; rigatura a colore, rr. 22 / ll. 21 (f. 37r).
Decorazione: Iniziali rosse e blu (2 rr.), filigranate; rubriche.
Scrittura e mani: Una mano in littera textualis.
Legatura: Legatura originale del sec. XV ex.-XVI in., gravemente deteriorata, con piatti in legno coperti di pelle con motivi geometrici impressi a secco; borchie sulle punte e al centro di ambo i piatti, alcune deperdite; tracce di fermaglio metallico lungo il taglio anteriore; dorso con tre nervature, caduta la cuffia di testa. I ff. I-II sono un bifoglio, paginato da 3 a 6 e dunque mancante di un’altra carta all’inizio, aggiunto slegato in principio del volume: contiene di mano del sec. XIX una parziale tavola dei capoversi.

Scheda redatta da: Tommaso Salvatore

Storia: Possessori: «Simon di Piero di Sandro», «Giacomo Domenicho di Govani», «Michele d’Atonio di Bartolomeo», «tochò a Piero di F[...] de’ Nobili» (note di possesso in mercantesca del sec. XV ex.-XVI in. sulla controguardia anteriore); Maria Francesca Corti di Firenze (sec. XX); acquistato dall’Accademia della Crusca il 28 marzo 1983 (data a lapis, «9/4/83», sulla controguardia anteriore).
Bibliografia:

La campagna fotografica è in corso: la riproduzione del manoscritto sarà disponibile non appena eseguita e comunque entro il 2020