Mss. 21

Anton Maria Biscioni, Rime

Datazione: Sec. XVIII prima metà.
Origine:
Lingua: italiano

Numerazione, fascicolazione e disposizione del testo: ff. I, 93, I’; bianchi i ff. 53v-54v, 58v, 66v-67v, 78v, 82v-83v, 86v-93v. Cartulazione recente a lapis nell’angolo inferiore destro; presente altra cartulazione del sec. XX a lapis nell’angolo superiore destro 1-75, computa i ff. I e I’ come 1 e 75, non conta il quinterno di formato minore ff. 58-67 e il quinterno slegato posto in fondo al volume ff. 84-93.
Fasc. 1-5(10) (ff. 1-50), 6(4) (51-54), 1 f. (55), 7(2) (56-57), 8(10) (58-67), 9(16) (68-83). Allegato al manoscritto in un secondo momento, non cucito alla legatura, è un ultimo fascicolo 10(10) (84-93). I ff. I e I’ costituiscono un unico bifoglio che raccoglie la compagine.
Mm. 287 × 203 (f. 1r); di formato minore il fasc. 8, mm. 202 × 143 (f. 60: 58-67). In due colonne, con rettrice verticale ottenuta tramite piegatura dei fogli, il quinterno slegato ff. 84-93.
Decorazione:
Scrittura e mani: Due mani: mano A, la mano principale responsabile dell’intero manoscritto (ff. 1r-82r); mano B, poco recenziore, che allega l’inserto ff. 84-93 trascrivendovi alcuni altri testi (ff. 84r-85v).
Correzioni marginali e interlineari, glosse marginali tutte della mano principale A.
Legatura: Legatura sec. XVIII in cartone floscio; caduto un ampio frammento del margine inferiore destro della coperta anteriore. Al centro del piatto anteriore la segnatura «21».

1 ff. Ir-53r

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «L’Ecatombe di Chiurlicello Filacerbo da Tinco de’ Tappi. Anagramma Burchiello il Pacifico dal Canto de’ Preti, cioè il molto reverendo ed eccell[entissimo] dottor Antommaria Bisci[oni]»
f. 1r. inc. «Sonetto 1 / Io vo’ cantar di Regolo, e Matone»
f. 53r. expl. «Do le vittime al fuoco, e l’arme poso»

2 ff. 55r-57v

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «Sopranumerari»
f. 55r. inc. «Sonetto / Non già a sue spese, ma dello scrittoio»
f. 57v. expl. «Che Regol nostro, quando canta messa»

3 ff. 58r-66r

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «Le Bastonate di Matone»
f. 59r. inc. «1 / Venne pure una volta quella mano»
f. 66r. expl. «Quando in trionfo andò colla puttana»

4 f. 68r

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «Bacherozzolo I di Chiurlicello Filacerbo da Tinco de’ Tappi a Chiurlo Bello di Leda, e Veturi»
(seguono note)
f. 68r. inc. «La mitra dell’arrosto, e i canovacci»
f. 68r. expl. «Ma e’ ci manca un brodetto di cannoni»

5 ff. 68v-75v

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «Notomia». Commento al ‘Bacherozzolo I’
f. 68v. inc. «Questo Bacherozzolo è sopra la campana dell’insigne Collegiata»
f. 75v. expl. «conforme s’è accennato di sopra nell’Argomento»

6 ff. 75v-76r

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «Bacherozzolo II del detto a Renzo delle Piche Bel di Chiurlovia»
(seguono note fino a f. 76r)
f. 75v. inc. «Io vidi un pentacordo sur un tetto»
f. 75v. expl. «Ma la badessa ha detto una bugia»

7 ff. 76r-76v

Autore: Anonimo (‘Tribola’)
Titolo: «Notomia fatta dal Tribola». Commento al ‘Bacherozzolo II’
f. 76r. inc. «La prima quartina vuol dire: le cinque campane nuove»
f. 76v. expl. «e realmente seguì nel mese di Novembre»

8 ff. 77r-78r

Autore: Andrea da Verrazzano
Titolo: «Sonetto Burchiellesco di Chiurlo Bello di Leda, e Veturi»
(seguono note a ff. 77v-78r)
f. 77r. inc. «La moccolaia dava ne’ battagli»
f. 77r. expl. «cerchisi ritornare salvi, e sani»
f. 78r. expl. note: «si procuri di ritornare a San Salvi a godere di sì buona conversazione»

9 ff. 79r-82r

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «Lamento di Chiurlicello Filacerbo da Tinco de’ Tappi per la rottura del tappo della sua cantonata fatta da un carro carico di vino nel mese di Ottobre dell’anno 1737 alla Società Colombaria»
f. 79r. inc. «Quando, o sorte crudel, sarai mai sazia»
f. 82r. expl. «Per sotterrarmi appiè del caro tappo»

10 ff. 84r-84v

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «Il dottor Biscioni replica ad una lettera scrittagli dal Reverendo Padre Giovanni Antonio Alessi che si ritrovava alla Smilea Villa dell’Illustre Signor Prior Covoni. Capitolo»
(agg. recenziore)
f. 84r. inc. « Alla vostra gentil rendo risposta»
f. 84v. expl. «E per or parmi d’aver detto assai»

11 f. 84v

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «Chiurlicello Filacerbo da Tinco de’ Tappi a Chiurbello dalla tenace tonaca / Bacherozzolo V»
(agg. recenziore)
f. 84v. inc. «Le finestre combatton con gli armadi»
f. 84v. expl. «Prese la tomba e via fuggì di botto»

12 ff. 84v-85r

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «Spiegazione del Sonetto»
(agg. recenziore)
f. 84v. inc. «Questo sonetto riguarda la sagrestia di Santa Maria Novella»
f. 85r. expl. «sopra la porta della sagrestia dove al presente si vede»

13 f. 85r

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «Ai Frati di Santa Maria Novella che non vollero concedere l’organo a’ Preti della Compagnia Maggiore»
(agg. recenziore)
f. 85r. inc. «Per qual cagione o venerandi frati»
f. 85r. expl. «Né abbiate alcun timor ch’e’ vi si guasti»

14 f. 85v

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «Lettera scritta in terzine da Pianfranzese al Signor Dottor Filippo Picchianti»
(agg. recenziore)
f. 85v. inc. «Signor Filippo eccomi qua venuto»
f. 85v. expl. «Che a ravvisarmi vi darà pensiero»

15 f. 85v

Autore: Anton Maria Biscioni
Titolo: «Seconda Lettera»
(agg. recenziore)
f. 85v. inc. «Sior Filippo in queste grotte»
f. 85v. expl. «La cometa alzi la coda»

Storia: Già in Accademia della Crusca nel 1886, per provenienza ignota.
Bibliografia: