Mss. 34

Guglielmo Capello, Commento al Dittamondo

Datazione: 1851-1853
Origine: Parigi
Lingua:

Numerazione, fascicolazione e disposizione del testo: ff. V, 144, V’; bianchi i ff. 142r-144v. Cartulazione recente a lapis nell’angolo superiore destro.
Fasc. 1(6), 2(16), 3(12), 4-6(10), 7(12), 8(10), 9(12), 10(10), 11(8), 12(16), 13(12); fascicoli numerati dalla stessa mano del testo nell’angolo superiore sinistro del primo foglio.
Le dimensioni dei fogli mutano per ogni fascicolo, con il caso di variazione intra-fascicolare dell’otterno 12. Fasc. 1: 330 × 214 (f. 3r); fasc. 2-3: 305 × 208 (f. 8r); fasc. 4-5: 330 × 211 (f. 37r); fasc. 6-9: 329 × 220 (f. 69r); fasc. 10: 311 × 199 (f. 103r); fasc. 11: 327 × 219 (f. 111r); fasc. 12, bifogli 1-2 (ff. 117-118 e 131-132): 325 × 218 (f. 118r); fasc. 12, bifogli 3-8 (ff. 119-130): 310 × 200 (f. 120r); fasc. 13: 310 × 199 (f. 134r).
Decorazione:
Scrittura e mani: Una mano, di Atto Vannucci.
Legatura: Legatura del sec. XIX in quarto di pergamena con quadranti di cartone ricoperti di carta marmorizzata e punte in pergamena; piatti sagomati; etichetta con titolo sul quadrante anteriore («Copia degli Scolj al Dittamondo fatti nel buon secolo; Cod. Parigino veduto e spogliato dall’Accademico Vannucci»); a inchiostro di mano del sec. XIX, sul dorso, il titolo: «Uberti F. Comm. o Scolj al Dittamondo».

1 ff. 1r-141v

Autore: Guglielmo Capello | Fazio Degli Uberti
Titolo: Commento a Fazio Degli Uberti, Dittamondo
f. 1r. «Copia degli Scolii e dichiarazioni marginali al Dittamondo di Fazio degli Uberti, quali stanno nel bellissimo codice 8375 della Biblioteca Parigina / Prologo»
f. 1r. inc. «Nel principio di ciascun libro si suole domandare di più cose»
f. 141v. expl. «e l’angelo per uno capello il prese con tutto il cibo e portollo via che lui nol sentì»
f. 141v. «Explicit liber Facii de Ubertis nobilis civis Florentiae transcriptus anno Christi mccccxlvii et absolutus die sabbati ultimo decembris, quem scripsit Andreas Morena Laudensis, Christoforo de Cassano hospiti puthei militi etc. / Laus Deo omnipotenti et beatae Mariae Virgini»

Storia: Diverse mani del sec. XIX-XX annotano a f. Ir il titolo, l’autografia di Vannucci, l’abbreviazione dei Citati «Ubert. Faz. Dittam. Comm. c. 1367» e il criterio dei rimandi.
Manoscritto esemplato sul codice 8375 della Biblioteca Imperiale di Parigi (oggi Bibliothèque nationale de France, ms. It. 81), datato 1447; nonostante il titolo sul piatto anteriore suggerisca che gli scolii risalgano al «buon secolo», si tratta del commento al Dittamondo dell’umanista estense Guglielmo Capello, esteso fra il 1435 e il 1437.
Copia trascritta per conto dell’Accademia della Crusca da Atto Vannucci (1810-1883) durante il soggiorno parigino degli anni 1851-1853, e consegnato all’Adunanza del 28 novembre 1854.
Segnatura precedente: Libri rari 4/26.
Bibliografia: Tavola delle abbreviature degli autori e dei testi da’ quali sono tratti gli esempi citati nel Vocabolario degli Accademici della Crusca, Firenze, M. Cellini, 1862, p. 192; Vocabolario degli Accademici della Crusca, Quinta impressione, Firenze, Tipografia Galileiana di M. Cellini, 1863, vol. I, p. CXIV; Fazio degli Uberti, Il Dittamondo e le Rime, a cura di Giuseppe Corsi, Bari, Laterza, 1952, II p. 112; Elisabetta Benucci, Vannucci accademico della Crusca. Prime indagini, in Atto Vannucci nel bicentenario della nascita, Atti del Convegno, Pistoia-Montale, 30 settembre-1 ottobre 2011, a cura di Giorgio Petracchi, Giacomo Bini, Pistoia, Ma.Ga.Ma. – Montale, Comune, 2013, pp. 179-194, a pp. 180, 188-189; Ead., Letterati alla Crusca nell’Ottocento, Firenze, Accademia della Crusca, 2016, a pp. 179, 184-185; Giuseppe Manitta, rec. a E. Benucci, Letterati alla Crusca, cit., «La rassegna della letteratura italiana», CXXI, 1, 2017, pp. 265-267, a p. 267; Caterina Canneti, Atto Vannucci: lessicografo all’Accademia della Crusca, in Pistoia e la lingua dell’Italia unita, Atti della giornata di studi, Pistoia, 14 novembre 2017, c.d.s..