Mss. Castellani 2

Ricrescimenti alle condennazioni

Datazione: paulo post 11 agosto 1572
Origine: Firenze
Lingua: italiano

Numerazione, fascicolazione e disposizione del testo: ff. 49, bianchi i ff. 24v-26v e 30r-49v. Cartulazione coeva al testo a inchiostro nell’angolo superiore destro fino a f. 26, proseguita fino alla fine del codice da mano recente a lapis.
Fasc. 1(8), 2(4), 3(8), 4(6), 5-7(8); richiami assenti; in-4°. L’ultimo foglio del fasc. 7, solidale con f. 43, è incollato al quadrante posteriore e funge da controguardia; tracce di asportazioni di fogli in principio.
Mm. 215 × 147. Tracciata solo squadratura verticale di mm. 36 [73] 38 (f. 19r) ai ff. 1-26. Squadratura a piombo; rr. 0 / ll. 18 (f. 19r: ff. 1-26). Rigatura assente; rr. 0/ ll. 26 (f. 28r: ff. 27-29).
Scrittura e mani: Due mani: mano A (ff. 1-24r); mano B, di poco recenziore (ff. 27r-29v).
Legatura: Legatura di età moderna in pergamena floscia, con due legacci in stoffa lungo il taglio anteriore; sul piatto anteriore a lapis la segnatura «Mss. 14».

1 ff. 1r-24r

Titolo: Ricrescimenti alle condennazioni
f. 1r. «Iesus Maria. Le Condennationi fatte da’ Signori Otto hanno li appiè ricrescimenti, et prima:»
f. 1r. inc. «A tutte le condennationi fatte da’ detti Signori Otto s’aggiugne »
f. 24r. expl. «Alle Murate il terzo / Alle Convenrtite il terzo / All’Innocenti il terzo»

2 ff. 27r-29v

Titolo: Testo della legge Cum fuerit assertum del 1 ottobre 1423
f. 27r. «Lex ‘Cum fuerit assertum’ de die prima octobris 1423 obtenta, et facta per Dominos Priores, et Vexilliferum Iustitię et Gonfalonieros societatis populi et duodecim viros Communis Florentię secundum ordinamenta dicti Communis»
f. 27r. inc. «Cum fuerit assertum infrascriptos Vicarios, et alios Officiales»
f. 29v. expl. «Capitanus Campilię Marittimę Pisanę»

Storia: Possessori: acquistato da Arrigo Castellani presso l’antiquario Gozzini di Firenze il 28 dicembre 1978 (nel margine superiore sinistro di f. 1r, di mano di Castellani, nota a lapis «28/12/1978 / A.C. / (Gozzini, / i03)». Donato dagli eredi Castellani all’Accademia della Crusca il 20 maggio 2016.
Segnatura Castellani: Mss. 14.